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Pannelli Fonoassorbenti Fonolook

 

I pannelli fonoassorbenti Fonolook, agendo principalmente nella gamma medio-alta di frequenze tipiche del parlato, sono in grado di ridurre la superficie riflettente, aumentando invece la superficie fonoassorbente. I Pannelli Fonoassorbenti Fonolook, disponibili in una vasta gamma cromatica e serigrafabili con immagini scelte dal Cliente, hanno spessore pari a 5 cm e possono essere appesi come quadri alle pareti o sospesi a soffitto con cavetti in acciaio inossidabile.

Il calcolo dell’esatta quantità di pannelli fonoassorbenti da installare può essere fatto per via teorica, tuttavia, generalmente, si consiglia l’esecuzione di un rilievo fonometrico, in modo da misurare con precisione i tempi di riverberazione dell’ambiente oggetto di studio. Una volta applicati i pannelli, è spesso opportuno ripetere le misure fonometriche per apprezzare numericamente il risultato raggiunto.

I valori ottimali dei tempi di riverberazione, a seconda della destinazione d’uso del locale, sono forniti dalla letteratura tecnica e da specifiche norme, come la recente UNI 11367 oppure, per le aule scolastiche, il più datato D.M. 18/12/1975.

È opportuno sottolineare che la norma UNI 11367 e la letteratura tecnica prevedono il controllo e la regolazione non solo del tempo di riverbero, ma anche di altri parametri più sofisticati, come la chiarezza (C50) e lo speech transmission index (STI). Tali parametri permettono di indagare compiutamente la trasmissione della voce e della musica in ambienti particolarmente delicati, come auditorium e teatri.

Allo stato attuale della tecnica, pur in presenza di normative che prescrivono la verifica in fase progettuale dell’intelligibilità della parola, nonostante una vasta letteratura tecnica e una comprovata esperienza dimostrino l’importanza di tale progettazione anche ai fini del comfort acustico, quasi sempre il problema del “rimbombo” emerge nella sola fase finale di fruizione degli ambienti.

In tali circostanze, si rende necessario intervenire senza apportare costose modifiche allo stato dei luoghi e, in particolare, all’impiantistica preesistente. Pertanto, quasi sempre, l’unico intervento possibile consiste nell’applicare Pannelli Fonoassorbenti sulle superfici libere degli ambienti, elementi che devono essere totalmente personalizzabili poiché inseriti in un contesto con arredi e finiture già presenti.

Hai delle domande specifiche sull’argomento? Vuoi il parere di un esperto del settore?

 

Michele Valotto

Michele Valotto è il Direttore Tecnico Divisione Acustica di Eterno Ivica. Esperto in acustica ambientale.

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